-5 agosto 2019-

GIORNO 12

Fin dall’infanzia, (ma credo che anche Voi possiate aver intuito la mia passione per gli Stati Uniti) l’idea di vivere in America mi ha accompagnato ogni giorno. Quando guardavo un film o ero a scuola con le amiche, mi chiedevo sempre “come sarebbe se vivessimo in America? La scuola è diversa! C’è il campus, le divise, le feste universitarie…” e tantissime altre usanze e tradizioni che in Italia non ci appartengono, ma che personalmente trovo affascianti! (Forse perché l’erba del vicino è sempre più verde?! Chi lo sa!)

Ad ogni modo ho vissuto la maggior parte della mia vita con questa necessità di scoperta e ora che VIVO in quello che per me è sempre stato il luogo dei miei sogni, non potrei essere più felice!

Los Angeles è simbolo di vita, divertimento, lavoro. Ma anche di confronto con le avversità della vita, con le difficoltà, con la lotta tra bene e male. È un confine, in cui si ha la possibilità di SCEGLIERE chi si vuol essere, di realizzare il Nostro IO più intimo. Los Angeles è POSSIBILITA’.

Quella mattina, del 5 agosto, all’alba, sulla spiaggia di Santa Monica, con la brezza oceanica che mi accarezzava il viso, capii che Los Angeles poteva essere un punto di ripartenza, un nuovo inizio, più prorompente, più stimolante e sicuramente più empatico di ogni altro posto sulla terra.