-29 luglio 2019-

GIORNO 5

Una delle mie mete preferite da sempre è Los Angeles, sarà per la mia passione per il cinema americano, per le spiagge infinite o per la magia che aleggia sopra la metropoli californiana, resta il fatto che non vedevo l’ora di mettermi in strada e arrivare finalmente alla Città degli Angeli… Le strade americane sono molto diverse da quelle che siamo abituati a vedere in Europa, sono infinite (causa anche i limiti stringenti di velocità!), solitarie, immerse nella natura più selvaggia.

Nel pomeriggio, affascinata da qualunque cosa ci circondasse, abbiamo camminato lungo la strada di un quartiere, a due passi dal mare, proprio come vedevo fare alle mie casalinghe disperate in Desperate Housewives. Ci trovavamo li da poche ore e già mi ero innamorata di quei posti, di quella brezza marina, di quei dettagli…

Ma dopo cinque ore di viaggio, per me era come entrare in una nuova dimensione. First stop: Santa Barbara, capoluogo dell’omonima contea. Non è descrivibile ciò che il mio cuore ha provato nel momento in cui ci siamo fermati per pranzo in un chioschetto sulla spiaggia: Dodge e Mustang parcheggiate, tavole da surf sotto braccio dei surfisti pronti a cavalcare le onde che solo in Baywatch ho visto. È pazzesco come la mente lavora sulle nostre emozioni e ricordi! Scesa anche io dalla Jeep che abbiamo affittato, sono corsa verso l’oceano, come le bambine quando vedono per la prima volta il mare.