-28 luglio 2019-

GIORNO 4

Subito dopo la visita a Yosemite Park, ci siamo diretti verso l’area del parco nella quale si possono ammirare sequoie secolari a Mariposa Groove. A sud del parco, a un’ora da Yosemite Valley sorge uno dei panorami, a mio parere, dei più spettacolari. Passeggiare a fianco questi giganti secolari, con i raggi del sole che filtrano attraverso l’aggrovigliarsi di rami e foglie. I percorsi a Mariposa Groove sono diversi, possono variare da un tempo di 40 minuti a più di 2 ore in totale contatto con la Natura.

Seppure il tempo fosse limitato -l’indomani saremmo partiti per Los Angeles- passeggiare tra questi giganti, non solo è stato emozionante, ma è stato un momento riflessivo, accompagnato da un alone di tristezza per quelli che sono i problemi ambientali che stiamo vivendo e che purtroppo non sembrano essere presi in considerazione con la giusta attenzione. Ma così, come i padri con i figli, nonostante tutte le difficoltà, i gesti di screzio, i dissapori, questi giganti sono ancora qui, ad insegnarci il rispetto, le nostre origini, la bellezza della spontaneità.

Questa zona la si può raggiungere lasciando la macchina a Welcome Plaza a pochi metri da una stazione, dalla quale tutti i giorni partono shuttle gratuiti ogni 10 minuti, dalle 8 del mattino fino al tardo pomeriggio. Avendo poco tempo a nostra disposizione, abbiamo percorso il Big Trees Loop Trail, imboccando la strada alla Groove Arrival Area. Lungo il sentiero, il Fallen Monarch, l’immenso “cadavere” di una sequoia caduta 3 secoli fa. Purtroppo però, in questo percorso, non si incontrano né il Washington Tree, la sequoia più alta del parco, né il Grizzly Giant, la più antica.