-26 luglio 2019-

GIORNO 2

Il secondo giorno a San Francisco è cominciato con il sole che baciava le case, l’aria era fresca nonostante fosse luglio, e noi, con cappuccino e croissant in mano, iniziavamo il nostro tour. Abbiamo attraversato Chinatown, la più grande comunità cinese al di fuori dell’Asia. Il quartiere di Chinatown si trova tra Taylor Street e Nob Hill. Una passeggiata in questo quartiere è stato sufficiente per vivere una vera esperienza orientale: a Portsmouth Square si praticano attività all’aperto come il Tai Chi o gli scacchi cinesi. Abitudini decisamente uniche nel suo genere. Il contatto con la Natura, il rumore del vento a contatto con le foglie: un vero e proprio incontro con la parte più primitiva della nostra essenza.

Nel primo pomeriggio abbiamo scoperto un posticino italiano meraviglioso dove poter mangiare e ritrovare un pezzo di casa: musica, profumi e colori mi hanno riportato in un’istante in Italia. E li appena fuori da Molinari Delicatessen, sulla Columbus Ave si vedeva il Transamerica Pyramid, uno dei simboli della città californiana insieme al Golden Gate Bridge. Da li ci siamo diretti verso Twin Peaks, il punto più alto della città. Solamente da qui, a 280 metri di altezza si può ammirare la città di San Francisco con viste mozzafiato. Il modo più comodo per raggiungerne quest’altura è in macchina, ma in alternativa si possono usare mezzi pubblici come metro (linee K, L o M fino alla fermata Forest Hill) o l’autobus 36 che parte dalla stazione fino alla Marview Way-Skyview Way, per poi camminare fino alla fine del sentiero.  Da Twin Peaks si sovrasta non solo la città, ma anche la nebbia, compagna fedele, che raramente l’abbandona, regalandole un’aria di mistero e, perché no, di protezione.

Tutto per me in quel momento era stupore puro, come quando i bambini vedono la neve per la prima volta. Dopo Chinatown, il mio desiderio più grande era quello di visitare la prigione di Alcatraz, protagonista di numerosi film tra cui “Fuga da Alcatraz” con Clint Eastwood e naturalmente Streghe, il telefilm di cui sapete già essere il mio preferito in assoluto. On line è possibile prenotare la visita alla prigione con diversi pacchetti e in diverse modalità, dalla visita serale a quella notturna, raggiungibile con il traghetto o in elicottero: in ogni caso è un’esperienza da vivere assolutamente!