-30 maggio 2019-

Immaginatevi di essere a un mese e mezzo dal vostro matrimonio: gli invitati non confermano, le bomboniere non sono ancora state fatte, catering da ultimare e naturalmente ansia permanente perché vuoi che quel giorno sia tutto perfetto, perciò non puoi prenderti il lusso di dimenticarti dell’interminabile agenda ricca di memo, scadenze, chiamate da fare ecc…

E poi arriva il tuo fidanzato, tutto tranquillo e sereno e ti dice: “Cosa ne dici se andassimo in Sardegna per il week end?”

Immaginatevi voi cosa potrei mai avergli risposto! Dicono che quando si è ad un passo dal matrimonio la sposa solitamente diventa incontenibile. Ed è proprio quello che è successo a me, a dispetto di tutte le mie aspettative. Inizialmente non volevo partire proprio per poter approfittare di ogni minuto per mettere a punto i preparativi, ma dopo un po’ di “tira e molla”, ho deciso che per quel week end avrei potuto mettere da parte tutto e godermi un paio di giorni di relax: è stata la decisione più saggia. Arrivati in nave, vedevamo a poco a poco la costa, il sole che sorgeva e il mare calmo, blu, di un blu così intenso da sembrare quasi allo stato solido. Prendiamo la macchina e ci dirigiamo verso casa, tenendo il finestrino abbassato sentivo il profumo di selvaggio, di quella natura che non era ancora stata completamente sottomessa alla mano dell’uomo, lo stesso profumo che avevo respirato l’ultima volta che misi piede in quelle terre meravigliose: 15 anni fa, con le mie sorelle e mio papà, una delle ultime vacanze fatte in famiglia, purtroppo.

Ma comunque, arriviamo davanti casa: isolata da tutto e tutti, vetrate ovunque, fiori, prato… è stato uno spettacolo per gli occhi. Entriamo. Era come se avessi visto per la prima volta: davanti a me una distesa di campi, e poi all’orizzonte il cielo che si congiungeva al mare.

Aveva ragione, ci serviva del tempo per staccare la spina da tutto quello che era la nostra quotidianità in questo periodo. Abbiamo trascorso due giorni girovagando per l’isola, visitando anche la tanto famosa Porto Cervo, per me rimasta un mistero fino a quel momento. Negozi di Alta Moda, ristoranti e abitazioni tipiche sarde, colorate e con quel tocco quasi fiabesco. A volte è veramente importante lasciarsi andare, scrollarsi di dosso le proprie convinzioni e perdersi, anche solo per un momento, quando senti che tutto intorno a te sta andando troppo veloce.

Bisogna imparare ad ascoltarsi, ma soprattutto ad ascoltare.