-6 Maggio 2019-

Perché Vintage Escape? Una fuga dal moderno, dalla velocità della vita che ogni giorno sembra quasi scorra più rapida. Un’amante del cinema come la sottoscritta non può che fuggire da tutto questo attraverso la visione di un classico: Top Gun, film del 1986 diretto da Tony Scott. La mia ossessione per le giacche di pelle nasce proprio da qui.

Oggi mi rendo conto di quanto sia stata poco attenta alla sensibilità artistica di quelle persone che a modo loro ed indirettamente mi hanno insegnato a guardare oltre l’aspetto esteriore di un oggetto, abito, accessorio. Ho imparato a vedere l’anima delle cose a comprendere che una giacca non è solo una giacca, ma una storia raccontata personalmente dalla persona che la possiede. Ogni pezzo è unico, dal valore inestimabile quindi il mio invito è guardate oltre l’oggetto in se, poiché solo in quel modo si aprirà un mondo inesplorato e fantastico.

Profumate, usurate, sgualcite o scolorite, questo capo vintage non può essere più affascinante. Appena acquistato è perfetto, niente pieghe o graffi: come un foglio bianco, con una storia ancora tutta da scrivere. Ma è indossandolo, vivendo nuove esperienze con il passare degli anni che il bomber assume un reale Valore. Dopo anni non vedrai più la manica perfetta, ma all’altezza dei gomiti vedrai che avrà perso colore, che ci sono nelle pieghe e sul collo noterai quell’usura solo dopo anni di peripezie e avventure e riguardandolo capirai che non è più il cappotto acquistato. È diverso, è maturato con Te, ha assunto consapevolezza ed esperienza. Se vogliamo, il bomber può essere il riflesso della nostra anima che a distanza di anni non è più immacolata come alla nascita ma è graffiata, è maturata perché ha vissuto l’esperienza della vita, le difficoltà, le gioie, i traguardi raggiunti e le sconfitte, che lungo il percorso inevitabilmente si affrontano.