-30 Gennaio 2019-

A meno di sei mesi dal Nostro matrimonio, ci siamo recati a Modena per poter valutare dei prodotti tipici del luogo da poter trasformare in vere e proprie bomboniere: un pensiero unico e ricercato per i nostri invitati. La giornata trascorsa in quelle tipica località dell’Emilia, si è rivelata essere una vera e propria esperienza alla riscoperta dei sapori antichi della tradizione modenese. La strada sterrata, i campi sconfinati e in lontananza un casale, di quelli antichi, ma tenuto con la cura minuziosa che si ha di casa propria. Entriamo. Di fronte a noi metri di corridoio alle cui pareti erano disposte in rigoroso ordine botti in legno di rovere e castagno, invecchiate più di un secolo, contenenti Aceto Balsamico.

Scoprire posti nuovi e tradizioni e storia mi ha sempre affascinato, e penso affascini qualsiasi persona, ma sentire in ogni gesto e parola la PASSIONE che spinge la gente a portare avanti mestieri così antichi e ricercati, mi commuove, perché vuol dire che nonostante siamo ormai in un mondo super tecnologico, che si conosce attraverso un profilo social, il Contatto Umano esiste ancora, ed è più radicato che mai. Il cosiddetto “Ritorno alle Origini”, la riscoperta delle tradizioni passate: queste sono il vero Tesoro, da custodire per sempre.

L’assaggio è d’obbligo: in quell’istante si apre per me un’esperienza sensoriale mai provata. Tutti i sensi percepivano l’unicità di quel prodotto: alla vista color caramello, viscoso, sembrava quasi uno sciroppo. Ogni papilla gustativa percepiva sfumature diverse, la salivazione aumentava… una vera e propria esplosione di gusto. Dopo l’esperienza all’acetaia, ci siamo dedicati a testare ciò che ci aveva così a fondo colpiti direttamente accompagnato con i piatti tipici della tradizione modenese, salumi e tortellini. La giornata che avevo programmato quasi fosse una toccata e fuga, aveva preso una piega del tutto inaspettata: visita ad un’azienda di vini, che nascondeva al suo interno un vero e proprio museo dell’automobile: dalle macchine guidate da Ayrton Senna, alla Ferrari di Schumacher, per poi passare ad una collezione di Whisky, iniziata a metà dell’800 e portata avanti di generazione in generazione.