-2 Novembre 2018-

Uno degli ultimi week end estivi, quando le temperature iniziano a calare e si comincia a sentire quella leggera brezza fredda che preannuncia l’arrivo dell’autunno, io e il mio fidanzato ci siamo diretti a Gressoney, località sciistica della Valle d’Aosta.

Premetto che dovendo scegliere mare o montagna, sceglierei montagna; però, c’è un però, quest’anno ho voluto cambiare e scegliere la montagna e devo dire che non me ne sono pentita assolutamente. La scelta di andare a Gressoney è stata dettata dal fatto di ricercare un hotel tipico montano, in legno e con grandi camini e caldi e comodi letti. L’Hotel Jolanda è stato per noi tutto questo! Qui eravamo certi avremmo potuto iniziare il nostro week end. E così è stato: grandi buffet a colazione in cui erano serviti salumi e formaggi tipici, miele e crostate accompagnate da latte caldo e succhi di frutta al naturale. Super consigliato!

Premesso che per noi era la prima volta che affrontavamo un vero percorso di montagna, la nostra giornata tipo era all’insegna delle camminate nei boschi seguendo percorsi indicati dalle cartine. Intrepidi ma anche inesperti di quello che comporta un percorso montano, iniziamo ad incamminarci lungo un percorso classificato come “EE” -una volta tornati in hotel abbiamo compreso che EE stava per Escursionisti Esperti- con semplici scarpe da ginnastica e un maglione. Mano a mano che andavamo avanti nel percorso incontravamo persone –quelle sì che erano attrezzate- con scarpe da trekking, bastoni per camminare, giacche a vento e occhiali da sole, insomma gli “escursionisti esperti” ai quali era dedicato quel percorso. Bene, sempre più temerari abbiamo deciso di proseguire, per rendendoci conto che alcuni punti del tragitto erano davvero ardui senza l’adeguata attrezzatura.

Ma alla fine, dopo quattro ore di cammino continue raggiungiamo la vetta, le sorgenti del Lys: 2417 metri. Non si può spiegare la soddisfazione di poter ammirare quel panorama: eravamo stanchi, ma allo stesso tempo orgogliosi di quello che eravamo riusciti a fare quella mattina. Contro ogni aspettativa ce l’avevamo fatta, senza alcun tipo di attrezzatura, così, all’arrembaggio. Solamente con l’obiettivo di arrivare fino in cima…